Ieri a Cagliari abbiamo partecipato alla chiusura dell’anno accademico in Scienze della Comunicazione, il Summer open day com.unica senza frontiere 7 . Il tema era “la comunicazione utile: salute, cultura, innovazione”. Abbiamo fatto una breve presentazione. La riproponiamo qua, con le slide. Per gli assenti, per i curiosi e per tenerne traccia.

Un bellissimo panorama rovinato da un ospedale abbandonato, uno scheletro di cemento su un colle, uno skate park tenuto senza cura. Cagliari Incompiuta nasce da casi come questi. Il progetto, avviato durante il corso di giornalismo del master Com.Unica, in questi mesi ha assunto vita propria. Si tratta di un osservatorio sulle opere incompiute della città che ha l’obiettivo di essere utile ai cittadini creando valore. Come? Attraverso la conoscenza di una realtà di cui si parla in modo sporadico e perdendo di vista il quadro generale. Per farlo siamo partiti da due domande. Nel primo caso ci siamo chiesti: ci sono incompiute a Cagliari? Quali e dove sono? La seconda analisi ha riguardato l’informazione: si parla di incompiute? Chi lo fa e come ne parla? Alla luce delle nostre ricerche abbiamo elaborato una strategia editoriale per comunicare al meglio il nostro lavoro. Per ora lo stiamo facendo tramite un sito web e i social network e in cantiere abbiamo altre novità.

Ma andiamo con ordine: cos’è un’opera incompiuta? Da alcuni anni in Italia il Ministero delle Infrastrutture ha istituito l’anagrafe delle opere incompiute. Ogni anno le Regioni inviano un elenco con lo stato di fatto delle opere nel territorio. Per la legge un’opera è incompiuta ogni opera pubblica che non è stata conclusa per diverse ragioni come la mancanza di fondi, il mancato interesse al completamento, cause tecniche, fallimenti.

Bene, sulla base di questi criteri sapete quante opere incompiute ci sono a Cagliari? Una. La realtà che vediamo tutti i giorni però è altra cosa. Allora proviamo a forzare il concetto di opera incompiuta:

Consideriamo anche le grandi opere di privati nello spazio pubblico, gli immobili abbandonati perché magari non svolgono più la funzione per la quale erano stati costruiti, tutte quelle strutture chiuse che non consentono ai cittadini di produrre alcun tipo di valore sia esso sociale, economico, culturale.

La situazione cambia. Potete vederla in questo video dove ci sono le prime otto strutture che abbiamo analizzato.

Quindi se a Cagliari ci sono opere incompiute, l’opinione pubblica come viene informata? Di tanto in tanto ne parlano quotidiani, telegiornali, giornali online che comunque rientrano nell’ambito di un’informazione generalista che negli ultimi anni è cambiata tanto, per un verso impoverendosi. Ecco il perché del nostro osservatorio: è un esperimento, una nuova forma d’inchiesta che si sviluppa attraverso diversi medium e che cerca di coinvolgere i cittadini.

Per informazioni più dettagliate, e per una novità che annunceremo a breve, vi rimandiamo alla presentazione.

Ps: ieri si è parlato anche di tanti altri temi interessanti.  Date uno sguardo su Twitter con #Csf7.

One thought on “L’informazione utile: quella che crea valore

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