Finalmente in Open Data!

L’Anagrafe delle Opere Incompiute, che dal 2013 viene pubblicata ogni anno dal Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti (Mit) su segnalazione delle regioni e dei comuni, è approdata sul portale opendata del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in formato aperto e liberamente scaricabile con i dati delle incompiute nazionali degli ultimi due anni (2016 e 2017).

L’elenco regionale non è ancora disponibile sul portale opendata della Regione Sardegna, ma con un paio di passaggi e “puliture” filtreremo quello nazionale e ri-organizzeremo i dati per la visualizzazione geografica dedicata alla Sardegna.

La mappa della Sardegna Incompiuta è in aggiornamento!

Per incompiute, secondo il Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti, si intendono tutte quelle opere pubbliche che risultano incomplete per diversi motivi. L’elenco comprende le opere non finite per problemi di carattere tecnico, nuove disposizioni di legge, fallimento o liquidazione dell’impresa appaltatrice, mancato interesse al completamento da parte dell’ente appaltante.

Sul sito serviziocontrattipubblici.it il Sistema informatico di monitoraggio delle opere incompiute raccoglie i documenti redatti ogni anno dalle regioni per verificare lo stato dell’arte dell’incompiuto italiano, verificare i procedimenti ancora attivi e valutare le azioni necessarie per l’ultimazione dei lavori (quando possibile).

Nelle schede che le amministrazioni e gli enti locali dovrebbero compilare entro il 30 marzo di ogni anno possono essere indicati i motivi che hanno portato a non concludere un’opere pubblica: mancanza di fondiproblemi tecnico/operativinuove disposizioni di leggefallimento/liquidazione dell’impresa appaltatrice, mancato interesse al completamento. Ogni 30 giugno Ministero, Regioni e Province – ricevute le le schede – procedono alla pubblicazione dell’elenco anagrafe delle opere pubbliche incompiute.


La banca dati rappresenta uno strumento conoscitivo per una corretta programmazione degli interventi a livello, sia nazionale, sia territoriale. (…) finalizzato ad individuare, in modo razionale ed efficiente, le soluzioni ottimali per l’utilizzo delle c.d. opere incompiute, attraverso il completamento ovvero il riutilizzo ridimensionato delle stesse, anche con diversa destinazione rispetto a quella originariamente prevista.

Non un intento di denuncia insomma, ma un’opportunità per le amministrazioni e gli enti locali di sanare situazioni che spesso sono in stallo da decenni.

I DATI DELLE INCOMPIUTE IN ITALIA.

A giugno 2015 per il 2014 l’Anagrafe Opere Incompiute ha contato un totale di 868 opere pubbliche mai completate su tutto il territorio italiano, 215 solo in Sicilia, a fronte delle 692 del 2013.

A giugno 2016, sui dati relativi al 2015, abbiamo avuto un totale di 838 opere pubbliche mai completate su tutto il territorio nazionale: con un andamento sempre più altalenante che vede la Sicilia passa dalle 67 opere incompiute nel 2013 alle 215 nel 2014 per tornare a 113 nel 2015. La Campania passa dalle 10 opere del 2013 a quota 90 nel 2015, così anche la Puglia: da 54 nel 2013 a 91 opere incompiute nel 2015.

L’aggiornamento dell’anagrafe delle opere incompiute nel 2017, con dati riferiti al 2016, vede una diminuzione dei numeri totali e una leggera flessione della spesa.

 

Il dato evidenzia una contrazione sia nel numero delle opere stesse, ridotte da 874 a 752 (con un -14,0%), sia nel valore complessivo dell’importo totale degli interventi risultanti dall’ultimo quadro economico (-10,9%).

Le incompiute sul suolo nazionale, su dati 2016, sono -122 rispetto al 2015 e dal punto di vista economico c’è un -10,9% negli investimenti pubblici bloccati per via dei lavori mai conclusi, con una stima di investimento per gli interventi di completamento pari a 2.493.678.998 di euro in totale.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti precisa che dal 2016 la pubblicazione dell’Anagrafe delle Opere Incompiute migliora in termini di compilazione da parte delle Regioni e delle Provincie autonome, e grazie all’intervento di ITACA –  l’Istituto per l’Innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale – questo aumento di segnalazioni influenza positivamente i risultati pratici in termini di avanzamento dei progetti e sblocco delle procedure per il completamento delle opere.

I dati 2016 fotografano una nuova onda anomala con comparsa e scomparsa di opere incompiute dagli elenchi regionali: drastica riduzione in Calabria che si attesta sulle 17 opere incompiute segnalate, erano 57 nel 2015, 93 nel 2014 e 64 nel 2013. La Campania torna “stabile” con 26 opere, dalle 90 del 2015; e la Sicilia continua la scalata arrivando a 159 opere, dopo la drastica diminuzione del 2015 a “sole” 113, a fronte del record nazionale di 215 nel 2014.

Un’ulteriore miglioramento si ha nel 2018, con la pubblicazione del sesto aggiornamento dell’elenco delle opere incompiute in Italia e un’ulteriore diminuzione di 105 opere (-14%): dalle 752 del 2016 alle 647 del 2017.

Dell’elenco 2017 colpisce il dato della Puglia che scende a 54 opere, contro le 87 del 2016, ri-attestandosi al numero con cui iniziò il censimento nel 2013 (59). In Sicilia tornano ad aumentare a 162, contro le 159 del 2016, ma si tengono ben lontane dalle 215 del 2014.

E in Sardegna?

I DATI DELLE INCOMPIUTE IN SARDEGNA. 

Se le incompiute censite al 2014 dagli enti e dai comuni del’isola sono state 67, di cui 27 segnalate dai comuni e le restanti da enti quali la Provincia di Oristano, il Consorzio di bonifica della Sardegna, l’Ente acque, il Parco del Monte Arci ed altre ancora, a giugno 2016 l’aggiornamento annuale dell’Anagrafe regionale (sui dati relativi al 2015) non segue la leggera flessione nazionale e nell’isola le segnalazioni aumentano a +12 opere: 80 al 2015, erano 68 nel 2014 e 67 nel 2013

[clicca per navigare la mappa a schermo intero]

Compaiono nelle segnalazioni 2015 tredici nuove incompiute, e nel passaggio dal 2014 al 2015 ci sono 7 opere “scomparse” dall’elenco: 

ENTE APPALTANTESTATOPROGETTO
COMUNE DI ASSEMINI
a) Lavori avviati e interrotti oltre il termineSistemazione e rifazimento delle reti idriche interne nell'abitato 2° stralcio (delibera G.C.N.238/22.12.2004 Approvaz. Progetto DEF-ESEC.)
COMUNE DI ASSEMINIb) Lavori avviati e interrotti entro il termine perchè non completabiliLavori di completamento edificio Pintus.
COMUNE DI BERCHIDDAa) Lavori avviati e interrotti oltre il termineRestauro dell'edificio denominato Sa Casara in Berchidda, da destinare a Museo Pav Antichi opifici e percorsi di arte e cultura
COMUNE DI GOLFO ARANCI
a) Lavori avviati e interrotti oltre il termineLavori di costruzione del nuovo cimitero di Golfo Aranci
COMUNE DI NUOROb) Lavori avviati e interrotti entro il termine perchè non completabiliRealizzazione di un tratto di strada nell'Asse Attrezzato per collegamento Caserma VV.F.
COMUNE DI SAN VITOa) Lavori avviati e interrotti oltre il termineRiqualificazione urbana del villaggio operaio - Villaggio operaio di San Priamo (C.Q./2)
COMUNE DI TUILI
b) Lavori avviati e interrotti entro il termine perchè non completabiliLavori di recupero della casa Pulisci per la realizzazione di alloggi a canone moderato
ENTE ACQUE DELLA SARDEGNAa) Lavori avviati e interrotti oltre il termineAdeguamento dell'impianto di potabilizzazione di Simbirizzi 2°lotto

I dati 2017 ci offrono una flessione di – 13 opere, che mantiene il dato isolano in aumento negli ultimi due anni, seppur non costante: 86 nel 2017, 99 nel 2016.

Da valutare l’impatto delle new entry a fronte delle eventuali passate e recenti “scomparse”.

I DATI DELLE INCOMPIUTE A CAGLIARI.

Per quanto riguarda il capoluogo sardo, secondo i dati ufficiali 2014 sulla città di Cagliari non poggiano opere incompiute, eccezion fatta per una sola opera – di competenza del Cacip – relativa allo sviluppo dell’area industriale di Cagliari per il completamento della rete per lo sviluppo dell’area industriale a carico del Consorzio Industriale Provinciale.

Il comune di Cagliari compare per la prima volta nell’elenco regionale nell’elenco 2017 con dati 2016 con il 1° lotto di una strada che dovrebbe sorgere tra via Cadello e via San Paolo.

Nel 2018, sui dati 2017, niente si muove e le opere sono ancora 2 sul territorio di Cagliari: area industriale di Cagliari (viale Elmas) e 1° lotto stradale via Cadello/via San Paolo.

 

La distribuzione delle segnalazioni dei comuni e degli enti sardi copre in maniera più evidente alcuni centri maggiori – con l’eccezione di Cagliari – e probabilmente le opere incompiute presenti sul territorio sardo sono molte di più. La nostra è una mappatura dal basso per scoprire quali altre opere pubbliche e private sono effettivamente incompiute – pur non comparendo nell’elenco. 


Ma dove si trovano le incompiute di Cagliari?

(Aiutaci a mapparle segnalandocele a cagliarincompiuta@gmail.com)

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